Certificazione dei disturbi specifici di apprendimento

Faccio parte dell’equipe psicopedagogica del Centro La Fenice, autorizzata da ATS Brianza ad effettuare prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dalla Legge 170/2010. La sede del centro è a Monza, in via Manzoni, 6.
Per conoscere tutti i servizi del centro e l’equipe con cui lavoro visita il sito www.lafeniceassistenza.it
Trattamento dei disturbi specifici di apprendimento
Molto spesso capita che una volta ottenuta la diagnosi e la certificazione con la prescrizione degli strumenti compensativi e dispensativi si pensa che il percorso sia giunto a conclusione in realtà è appena iniziato.

Si può migliorare Gli effetti della dislessia da adulti dipenderanno dalla severità del disturbo, dall’età in cui è stato diagnosticato e dalla qualità del supporto avuto a casa, a scuola e in ambito sanitario. Le ricerche hanno dimostrato che si può migliorare nell’area critica per quasi tutti i bambini a patto che l’intervento sia di un certo tipo.
Caratteristiche di un buon intervento
- Si deve basare su un modello chiaro e su evidenze scientifiche
- Deve essere effettuato da specialisti
- è dominio- specifica il che vuol dire che ad esempio, se l’area critica è la lettura prenderà come riferimento il parametro “correttezza”, con la misura del numero di errori e/o il parametro velocità, con la misura delle sillabe al secondo, se è l’area critica è il sistema di calcolo, si prenderà in esame il numero di errori e la velocità nel calcolo a mente, oppure si può avere l’obiettivo di lavorare sulla memoria di lavoro o l’attenzione.
- Deve essere misurabile con misurazioni pre e post
- Deve essere caratterizzato da un lavoro costante, intenso e prolungato anche con cicli
Caratteristiche del mio intervento



Molto spesso a problemi di lettura, scrittura e calcolo, si associano debolezze nelle aree della memoria di lavoro e attenzione. Per questo è utile potenziare con appositi training questi aspetti di funzionamento cognitivo in associazione al lavoro più specifico sulle abilità scolastiche. L’intervento è rivolto a bambini e ragazzi fino ai 13 anni. Si svolge a cicli di 10 incontri nell’arco di tempo di due mesi in cui è importante un allenamento breve (anche 20 minuti) di almeno 3 giorni alla settimana. Risulta evidente il coinvolgimento attivo della famiglia nell’intervento per la gestione dei suoi aspetti pratici/organizzativi ma soprattutto per il ruolo motivante che possono svolgere i genitori. In affiancamento al lavoro individuale con il bambino è previsto un intervento di parent training con incontri psicoeducativi finalizzati alla comprensione, condivisione e gestione della situazione. Orientamento e consulenza per la gestione degli ausili informatici compensativi e dei compiti a casa.
Incontri di consulenza agli insegnanti per collaborare alla realizzazione di un piano didattico personalizzato e per monitorare l’andamento degli apprendimenti nel corso dell’anno.
Strumenti del mio intervento

Utilizzo la piattaforma di riabilitazione on line RIDInet
RIDInet è un servizio online per la riabilitazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e i Disturbi del Linguaggio che permette di unire l’ intervento in studio con l’ esercizio da casa
RIDInet risponde alle raccomandazioni cliniche sui DSA emerse dalla Consensus Conference e in particolare dal documento d’intesa PARCC 2001 perché permette un esercizio continuativo e controllato a casa. Lo specialista sceglie e personalizza i percorsi con le app sulla base delle esigenze del bambino, dà l’accesso alla piattaforma, assegna gli esercizi e monitora il lavoro effettuato e i miglioramenti raggiunti .
Temi di approfondimento
- Cosa si intende per DSA?
- Che differenza c’è tra difficoltà e disturbo di apprendimento?
- Che differenza c’è tra valutazione diagnostica e certificazione di DSA?
- Cosa si intende per trattamento?
Cosa si intende per DSA
I Disturbi Specifici di Apprendimento sono caratteriste dell’individuo fondate su base neurobiologica che comportano difficoltà gravi in aree di apprendimento come la lettura e/o la scrittura e/o il calcolo in assenza di esclusione di fattori fisici o emotivo-affettivo o ambientali. La Legge 170/2010 riconosce e descrive questi disturbi. Sono specifici perché riguardano solo alcuni processi di apprendimento, cioè automatismi che non si sviluppano durante il percorso scolastico , la capacità di leggere ad un certa velocità, di scrivere senza errori con grafia leggibile, di effettuare procedure di calcolo a mente e scritto.
| Temi di approfondimento Cosa si intende per DSA?Che differenza c’è tra difficoltà e disturbo di apprendimento?Che differenza c’è tra valutazione diagnostica e certificazione di DSA?Cosa si intende per trattamento? Cosa si intende per DSA I Disturbi Specifici di Apprendimento sono caratteriste dell’individuo fondate su base neurobiologica che comportano difficoltà gravi in aree di apprendimento come la lettura e/o la scrittura e/o il calcolo in assenza di esclusione di fattori fisici o emotivo-affettivo o ambientali. La Legge 170/2010 riconosce e descrive questi disturbi. Sono specifici perché riguardano solo alcuni processi di apprendimento, cioè automatismi che non si sviluppano durante il percorso scolastico , la capacità di leggere ad un certa velocità, di scrivere senza errori con grafia leggibile, di effettuare procedure di calcolo a mente e scritto. Che differenza c’è tra difficoltà e disturbo apprendimento? Parliamo di difficoltà considerando una qualsiasi problema riscontrato nel corso dello studio, può essere dovuto a fattori personali, sociali e ambientali è una situazione modificabile con interventi mirati. Il disturbo ha cause neurobiologiche ed è resistente all’intervento. Che differenza c’è tra valutazione diagnostica e certificazione dei disturbi di apprendimento?Per diagnosi si intende un giudizio clinico attestante una patologia o un disturbo. Per certificazione si intende un documento con valore legale che attesta il diritto dell’interessato ad avvalersi delle misure previste da precise disposizioni di legge in questo caso gli strumenti compensativi e dispensativi L170/2010 La certificazione di DSA è fatta servizi pubblici e strutture accreditate da ATS da un’equipe composta da neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista e si svolge seguendo un iter diagnostico ben definito che comprende uso di test standardizzati. Cosa si intende per trattamento? Nel caso di DSA non si riabilitano delle capacità perse ma si abilitano le persone a raggiungere obiettivi di miglioramento con interventi specialistici , strategie e strumenti didattici adatti al suo profilo di funzionamento Si intende un intervento specialistico di tipo clinico In base a quanto raccomandato nella Consensus Conference (2007), nel Panel di aggiornamento e Revisione della Consensus Conference (2011) e nella Consensus Conference dell’Istituto Superiore di Sanità (2011), Il trattamento deve essere iniziato quanto più precocemente possibile, Il trattamento è parte di un progetto di “presa in carico” e deve essere condiviso tra la famiglia, il bambino e gli operatori sanitari coinvolti. Il trattamento si deve basare su un modello chiaro e su evidenze scientifiche e va regolato sulla base dell’effettiva efficacia dimostrabile. Si ritiene che un trattamento sia efficace quando migliora l’evoluzione di un processo più della sua evoluzione naturale; in altre parole, un trattamento per la dislessia è efficace se migliora la correttezza ed i tempi di lettura più di quanto queste sarebbero migliorate naturalmente con lo sviluppo e con la normale attività didattica. Dominio-specifica, quindi il riabilitatore deve intervenire sugli ambiti specifici della difficoltà. Ovvero lavorerà sulla lettura, e se necessario sul linguaggio in quanto suo prerequisito, per la dislessia. Per la disortografia interverrà sulla scrittura, e se necessario sul linguaggio in quanto suo prerequisito. Per la disgrafia lavorerà sull’ortografia e se necessario sulla motricità fine in quanto suo prerequisito. Per la discalculia lavorerà sul sistema del calcolo e dei numeri e, quando necessario, sulla memoria a breve termine e sulle abilità visuo-spaziali in quanto suoi prerequisitiIntensiva, ovvero richiede un trattamento di 2-3 volte a settimana, meglio se incrementato con ulteriori esercitazioni da fare a casa tutti i giorni per poco tempo al giorno. Prolungata, si tratta di cicli ripetuti di almeno 3 mesi di trattamento, da realizzare ambulatorialmente e/o a domicilio. Effettuata da specialisti sanitari, nel caso specifico: logopedisti, in alcune regioni neuropsicomotricisti, e psicologi esperti nella riabilitazione neuropsicologica. |
